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Titoli di Stato. Si possono ancora definire free-risk?

Titoli di Stato: acquistarli è ancora a rischio zero? Le agenzie di rating sono sempre molto attive nell’abbassare i rating degli Stati Sovrani. Anche la locomotiva tedesca è sotto osservazione.

I Titoli di Stato non possono più ostentare rating alti, ovvero la Tripla A. L’effetto della grave crisi che ha investito non solo l’area Euro ma l’intera comunità finanziaria, ha messo a dura prova i sistemi economici e finanziari. Le agenzie di Rating statunitensi, a più riprese hanno tagliato i loro giudizi sul debito degli Stati sovrani, che hanno aumentato di conseguenza il rischio default. Continue reading

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I Tedeschi? Brava gente!…

Deutsche Bank… I Tedeschi? Brava gente!…

In un articolo pubblicato da Il Sole24Ore a maggio 2016 si riporta che la procura di Trani torna ad indagare mettendo sotto accusa la Deutsche Bank di Francoforte.

I fatti: La Deutsche Bank, Banca tedesca nei primi mesi del 2011 vende ‘over the counter’ (cioè in mercati non regolamentati dove la quotazione di un titolo avviene semplicemente mettendo d’accordo domanda e offerta) 7 miliardi di titoli di stato italiani (nella fattispecie Btp) su 8 miliardi detenuti complessivamente, di fatti annullando l’esposizione nei confronti del debito italiano e compra nello stesso periodo 1,4 miliardi di Credit Default Swap (Cds) di copertura sull’esposizione al rischio Italia, come a dire che la fiducia nel paese Italia si fosse d’un tratto azzerata.Continue reading

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interessi-composti

Il potere dell’ interesse composto

Danilo Ruffino Trader e Consulente Finanziario, in questo articolo spiega l’ importanza dell’atteggiamento mentale verso la ricchezza, della gestione del rischio e dell’ interesse composto per raggiungere un livello finanziario importante.

Molte volte le persone rimangono nella convinzione che la loro condizione sociale ed economica sia difficilmente migliorabile, quindi, basano le loro scelte economiche proiettandosi in un futuro in cui la loro condizione economica non dipenda da loro, ma da fattori esterni incalcolabili e incontrollabili e ovviamente di cui non ne sono responsabili.Continue reading

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mutuo tasso variabile fisso

Hai un mutuo a tasso variabile? Potresti pagare di meno!

Danilo Ruffino spiega come calcolare il tasso variabile del tuo mutuo. Scoprirai come controllarlo e come fare per pagare di meno.

Avevamo già parlato tempo fa dei contratti di mutuo a tasso variabile e della necessità, da parte di chi avesse in corso questo tipo di mutuo, di “monitorare” il tasso finale (che ricordiamo essere composto dal parametro di riferimento – molto spesso quello preso in considerazione è l’euribor – in aggiunta ad una percentuale fissa, che rappresenta il guadagno della banca, chiamata spread) che la banca gli sta applicando.

Perché questo avvertimento da parte nostra? Perché in questo periodo, con l’euribor in terreno negativo, alcune banche ne stanno approfittando applicando un tasso superiore a quello che dovrebbero applicare.Continue reading

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Crisi… 5 modi per trasformarla in opportunità

Crisi – L’etimologia stessa della parola indica proprio un passaggio, una fase, e ci permette di analizzare e ripensare alla situazione economica da un’altro punto di vista o prospettiva diversa.

La parola crisi è all’ordine del giorno sui media e nella mente di ognuno di noi.

La caduta degli dei della finanza ha dato un senso di incertezza diffuso e anche chi non ha mai investito in borsa in titoli o altri strumenti finanziari si sente oggi in pericolo.
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